master-in-corporate-finance-e-banking master-in-diritto-del-lavoro master-in-gestione-delle-risorse-umane-cesma master-in-marketing-e-vendite2 master-in-project-management

Dal 1968 la Scuola dei Manager!

Per richiedere informazioni clicca e compila il form


Contattaci

A Milano, da sabato 5 maggio 2018 - 12 incontri con i nostri esperti

PREMESSA

In considerazione della sempre più stretta relazione tra sistema finanziario, produttivo e creditizio, emerge l’esigenza, per chi opera nell’Area Amministrazione Finanza e Controllo, di interpretare e presidiare tempestivamente i principali fenomeni economici e finanziari, ponendosi come “business partner” per le varie funzioni aziendali e come interlocutore qualificato per gestire al meglio le relazioni con i propri player bancari.

 

OBIETTIVI

  • Comprendere le principali informazioni contenute nel bilancio e nel business plan per una corretta interpretazione dei principali indicatori economici e finanziari, attraverso la lettura del bilancio di esercizio, la rappresentazione del ciclo degli investimenti, dei finanziamenti e della gestione corrente (ricavi e costi).
  • Valutare il fabbisogno finanziario, gestire le dinamiche finanziare in termini d’impiego e copertura ed i rapporti con i player bancari.
  • Comprendere le logiche del processo di formazione del budget, inteso come strumento di pianificazione e controllo.
  • Acquisire una visione completa del sistema di controllo di gestione e del corretto utilizzo delle tecniche e degli strumenti a disposizione del controller.
  • Essere in grado di analizzare gli scostamenti e di proporre le azioni correttive

 

TARGET DI RIFERIMENTO

  • Responsabili amministrativi.
  • Addetti alle funzioni amministrazione, finanza e controllo.
  • Controller.
  • Consulenti aziendali e commercialisti.

 

FACULTY DEL MASTER 

La faculty è rappresentata da docenti-manager, professionisti e uomini d'azienda, specialisti nelle diverse problematiche affrontate che operano ad alto livello con le più importanti società nazionali ed internazionali. Continuamente aggiornati nelle proprie aree di competenza grazie al quotidiano contatto con la realtà e all’utilizzo degli strumenti più innovativi, trasferiscono con stile interattivo e dinamico un patrimonio conoscitivo indispensabile nel percorso di formazione del partecipante.

 

DURATA

12 giorni con frequenza al sabato.

 

I PLUS DEL MASTER

  • Master formula weeekend (part time) idonea per favorire gli impegni lavorativi e professionali.
  • Tutoring in aura e on line.
  • Incontri e testimonianze con managers e imprenditori per lo scambio di best practices.
  • Personal business coaching.
  • Project work e autocasi (applicazione delle nuove competenze su progetti dei partecipanti o di aziende partner).
  • Focus sulla crescita in termini di competenze e di sviluppo delle capacità manageriali.

 

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE

La procedura di ammissione è finalizzata a verificare la coerenza del profilo del candidato, delle sue aspettative e motivazioni con il progetto formativo del Master.

 

DATA D'INIZIO

5 maggio 2018.

 

MAGGIORI INFORMAZIONI 

Per saperne di più su:

  • organizzazione del Master
  • modalità di partecipazione
  • faculty
  • quota di partecipazione e agevolazioni economiche
  • per un colloquio di approfondimento in cui verificare la coerenza del programma con il tuo profilo e le tue aspettative, COMPILA IL FORM E INVIACI LA TUA RICHIESTA

 

1° modulo - Il sistema aziendale

 La visione integrata del sistema aziendale

  • Logiche di funzionamento ed interpretazione dei fenomeni economici e finanziari
  • Sintesi dei punti di forza e di debolezza dell’azienda: uso della matrice aziendale
  • Il ruolo e la collocazione della Funzione Amministrazione, Finanza e Controllo nell’organizzazione aziendale

 

 

 2° modulo – L’analisi di bilancio

 L’analisi quantitativa: il bilancio come strumento per porsi interrogativi sull’azienda

  • Il bilancio aziendale:
    • Finalità, forma e contenuti
  • Lo stato patrimoniale ed il conto economico
  • Le poste contabili da monitorare con continuità:
  • L’analisi della formula di economicità di un’impresa e quella di sostenibilità del suo debito
  • Dal bilancio civilistico al bilancio riclassificato:
    • Magazzino, crediti e debiti commerciali, P.F.N., ammortamenti e gestione reddituale straordinaria
    • Criteri e finalità delle riclassificazioni

 Il rendiconto finanziario come “termometro” dello stato di salute dell’azienda

  • Nuovo rendiconto finanziario quale prospetto obbligatorio del fascicolo di bilancio (Direttiva 2013/14 e D.LGS. 139/15)
  • Il rendiconto finanziario nel bilancio di esercizio:
    • L’analisi dei flussi
  • Le varie metodologie per la costruzione del rendiconto finanziario:
    • Il metodo diretto e quello indiretto
  • Il rendiconto finanziario secondo la prassi nazionale ed internazionale (OIC 12 e IAS 7)
  • L’utilizzo del rendiconto finanziario per l’affidabilità di un’impresa da parte del sistema bancario
  • L’analisi della redditività dell’attivo, del rischio di impresa e dell’equilibrio finanziario:
    • Il capitale circolante netto operativo ed il cash-flow gestionale
  • Analisi della struttura del rendiconto finanziario

Case study

  • Analisi degli effetti del contesto economico sui principali margini di valutazione, contestualizzazione ed interpretazione dei principali indicatori di bilancio
  • Analisi cross sectional, comprendere la situzione aziendale in relazione al contesto macroeconomico, settoriale e di distretto

 I gruppi d’imprese e il bilancio consolidato

  • Le caratteristiche principali delle diverse tipologie di gruppi d’imprese
    • Gruppo giuridico e gruppo economico
    • L’importanza ed il riconoscimento delle connessioni economiche
  • Le motivazioni strategiche e operative legate alla nascita e allo sviluppo di un gruppo
  • Le informazioni qualitative per quantificare le attività intragruppo
    • Il ruolo della capogruppo
    • Le strategie gestionali
    • Gli obiettivi della direzione unitaria
    • Il ruolo delle singole partecipate e la loro influenza sui risultati complessivi

La rappresentazione del gruppo nel bilancio consolidato

  • Il bilancio consolidato come strumento per l’analisi gestionale ai fini dell’affidamento

Case study

  • Comprendere e interpretare correttamente i dati per una corretta valutazione del merito creditizio di un gruppo aziendale nell’ottica del rapporto banca – impresa

 

 

3° modulo - La gestione finanziaria e il rapporto Banca - Impresa

 Il fabbisogno finanziario 


  • Le tecniche di determinazione dei fabbisogni finanziari d’impresa
  • L’analisi del business, dei costi e della redditività

  • Cash flow e ciclicità del business d’impresa

  • La destinazione del finanziamento


Il supporto della banca per la scelta delle forme tecniche di finanziamento

  • L’analisi di sostenibilità del debito a breve e a medio-lungo termine

Le forme tecniche di affidamento a breve termine

  • Scoperto (apertura di credito in conto corrente)
  • Sconto
anticipi su fatture, su riba, su contratti, su pegno
  • Factoring e reverse factoring
  • Finanziamenti in valuta

 Le forme tecniche di affidamento a medio/lungo termine

  • Mutui ipotecari e mutui chirografari
  • Finanziamenti su progetti: erogazioni a SAL
  • Pre-finanziamento: condizioni per l’erogazione
  • Prestiti in pool

  • Leasing operativo e finanziario

 I crediti di firma

  • Crediti di accettazione: operazioni con l’estero e accettazioni bancarie

  • Crediti di fideiussione: obbligazioni dell’impresa garantite

Rischi di tasso, su commodities e di cambio per l’impresa

Case study:

  • Come calibrare il corretto mix di credito autoliquidante, a medio e lungo termine in funzione del cash flow storico e prospettico 

Il ricorso alla finanza straordinaria

  • Valutazione di operazioni di finanza straordinaria

Case study:

  • Esempi di risoluzioni di problematiche attuali delle posizioni affidate tramite l’utilizzo degli strumenti di finanza straordinaria

 

 

4° modulo - Il business plan

 Il ruolo del business plan come strumento di pianificazione strategica

  • Lo schema logico (qualitativo e quantitativo) di costruzione di un business plan

Il Business Plan al servizio dei finanziamenti

  • Il business plan per la valutazione di aziende in start up
  • Il business plan in un’ottica di finanza straordinaria d’impresa

    ◦     Fusioni ed acquisizioni
    ◦     L’intervento nel capitale di rischio da parte di private equity ed interventi di venture capital
    ◦     Gli interventi con il debito mezzanino
    ◦     L’utilizzo del business plan nell’ambito di operazioni collegate a cofidi di garanzia

Il Business Plan ed il mix delle linee di credito

  • Ottimizzazione delle linee di credito in funzione del business plan
  • Come costruire il giusto mix di linee di credito
  • Determinazione dell’equilibrio finanziario prospettico del business plan
    ◦     La coerenza del cash flow operativo
    ◦     Accertarsi che le linee di credito siano coerenti con il cash flow operativo
    ◦     Il cash flow al servizio del debito

Case study

  • Descrizione sintetica del progetto (executive summary), interpretare gli output del business plan in ottica bancaria e del credito, individuazione dei punti di debolezza e di non corretta rappresentazione

 

 

5° modulo - Il controllo di gestione

 Il budget

  • Il budget come strumento di programmazione e controllo
  • La predisposizione del budget aziendale

Le tecniche di costing

  • La struttura di un sistema di rilevamento dei costi
  • Le diverse configurazioni di costo:
    • Fissi, variabili, diretti, indiretti
  • Il ribaltamento dei costi sulle aree e sui prodotti/servizi:
    • Full costing, direct costing, target costing

Il break even point:

  • Modalità di determinazione

Il sistema di pricing:

  • Activity based costing
  • Activity based management

Il sistema di controllo di gestione

  • La struttura organizzativa del controllo:
    • I centri di responsabilità economica
    • L’elaborazione delle informazioni
    • Le procedure di valutazione 

    • Gli strumenti per il controllo di gestione
  • Gli obiettivi del controllo di gestione nel breve e nel lungo periodo

 Il controllo dell’andamento economico

  • Il controllo del margine di contribuzione, dei costi di struttura e dei ricavi

 Il controllo dell’andamento finanziario

  • Il controllo del capitale circolante, del capitale fisso, del fabbisogno/scoperto monetario

 Il controllo delle aree aziendali

  • Il controllo delle aree/funzioni aziendali (produzione, personale, ecc.)

 Case study

  • Disegno di un cruscotto di key performance indicators

 

 

6° modulo - Il sistema di reporting e il tableau de bord

  • La struttura di un sistema di reporting
  • La raccolta e l’elaborazione dei dati
  • L’analisi degli scostamenti

Contatti

Finance & Legal

Executive Education
Piazzale Baiamonti, 3 20154 MIlano, MI IT

 

Network